CANTATORE Domenico


Domenico Cantatore | Grafica originale, litografie, acqueforti, opere uniche, disegni e dipinti

 

BIOGRAFIA

Domenico Cantatore (Ruvo di Puglia, 16 marzo 1906 – Parigi, 22 maggio 1998) è stato un pittore, illustratore e scrittore italiano.

Nato e cresciuto a Ruvo di Puglia, fu l'ultimo figlio di una famiglia composta da otto fratelli. Patì la fame e la povertà, tuttavia a 18 anni, sotto la spinta di Benedetto Nardi, divenne decoratore di stanze. Dalla Puglia però nel 1922 si trasferisce prima a Roma, dove raggiunge suo fratello Giuseppe Cantatore (1892-1942), anch’egli pittore, e poi a Milano nel 1925, dove inizia a dipingere e a frequentare il gruppo di artisti legati al movimento artistico e letterario Corrente e nel 1930 tiene la sua prima personale alla Galleria d'arte moderna. Nel capoluogo lombardo divenne stretto amico di Carlo Carrà, Alfonso Gatto, Leonardo Sinisgalli del Premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo e del candidato al premio Nobel nel medesimo settore Hrand Nazariantz, poeta armeno esule in Puglia dopo il genocidio armeno, cui dedicò tra l'altro un ritratto oggi disperso di cui restano alcune riproduzioni fotografiche. Fu amico intimo soprattutto di Raffaele Carrieri, pugliese come lui. Grazie all'aiuto di un amico, nel 1932 si trasferì povero a Parigi, dove conobbe a fondo gli impressionisti, nonché la pittura di Pablo Picasso, Amedeo Modigliani ed Henri Matisse, dunque la corrente dei fauves. Qui incontrò anche gli italiani Carlo Levi e Filippo de Pisis, ma del periodo parigino restano solo un quaderno e qualche acquaforte puntasecca (tecnica incisoria). Tornato a Milano, nel 1934 espose alla Galleria del Milione i disegni del periodo parigino. Continua a leggere. 

OPERE